VERSIONE MOBILE
tuttochampions.it
Sabato 27 Agosto 2016                     
HOME › CAMPIONI SENZA COPPE
CAMPIONI SENZA COPPE

Weah: il sogno Champions si ferma a Istanbul

11.05.2011 08:00 di Gaetano Mocciaro  articolo letto 5011 volte
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
Weah: il sogno Champions si ferma a Istanbul

Ha vinto molto meno di quanto avrebbe meritato, George Weah. Due i motivi principali: essere nato in un paese calcisticamente arretrato come la Liberia, che a livello di nazionale faticava già a competere a livello continentale. Figurarsi fuori dall’Africa. E infatti nessun mondiale giocato. Il secondo non aver giocato in squadre all’altezza della situazione in Champions. Così Big George si deve accontentare di due campionati italiani vinti e uno francese, oltre premi personali come il Fifa World Player e soprattutto il Pallone d’Oro del 1995.

La sua storia con la Champions inizia nel 1988, quando la competizione era ancora semplicemente Coppa dei Campioni. Weah ha 21 anni da compiere ed è giunto in Europa dal campionato camerunense. Il suo primo gol nella massima competizione continentale è subito decisivo: al primo turno contro gli islandesi del Valur, Weah realizza il 2-0 che ribalta lo 0-1 dell’andata. Segna anche ai quarti di finale, nel match di ritorno contro il Galatasaray, sul neutro di Colonia. Sconfitto in casa 0-1, il Monaco doveva tentare il tutto per tutto nel ritorno, ma il vantaggio dei turchi complicò le cose. Il pareggio del liberiano ridiede ai monegaschi la speranza di ribaltare il verdetto e lo stesso attaccante sfiorò il clamoroso 1-2, fermato però dal portiere turco. Il cammino si fermò ai quarti e per Weah l’appuntamento con la successiva coppa dalla grandi orecchie fu rinviato di 6 anni.

Stavolta la maglia che indossa è quella del Paris Saint-Germain. Weah è un calciatore che sta vivendo la sua maturazione e i frutti si sono visti l’anno precedente, trascinando i parigini al titolo di campione di Francia. Nella Champions 1994/95 Weah è il mattatore: prende per mano la squadra e la trascina in semifinale a suon di gol, ben sette, che gli valgono il titolo di capocannoniere della manifestazione. Reti che sono una più bella dell’altra. Capolavoro quella realizzata a Monaco di Baviera, in una gara dei gironi contro il Bayern: triangola con un compagno di squadra, poi si libera in dribbling di tre avversari prima di scaricare al limite dell’area una bomba che si infila nel sette. Il Psg quel girone lo andrà a vincere a punteggio pieno. Weah sarà decisivo anche ai quarti, quando al Camp Nou pareggiò il vantaggio iniziale di Korneev con una zuccata di testa da calcio di punizione, da lui stesso procurato. Gol decisivo che mise i francesi nelle condizioni di giocare il ritorno in una situazione di vantaggio. E al Parco dei Principi fu 2-1 per i suoi e biglietto per le semifinali staccato. Nel frattempo le sue prodezze non sono passate inosservate e il Milan, avviato verso la fine di un ciclo, si innamora di lui e già in primavera lo corteggia in maniera decisa. Proprio il Milan capiterà come avversario del Paris Saint-Germain in semifinale, con Weah praticamente promesso sposo rossonero. Sarà che tutti i riflettori su di lui, che Weah nella doppia sfida viene letteralmente imbrigliato dagli esperti difensori rossoneri. Il Milan vincerà entrambe le semifinali. Per Weah l’avventura in Champions finisce di nuovo e se ne riparlerà due anni dopo, proprio con la maglia rossonera.

E’ la stagione 1996/97 e come col Paris Saint-Germain, Weah arriva a giocarsi la Champions dopo aver vinto da protagonista lo scudetto col Milan. La squadra è fra le favorite d’obbligo per la vittoria finale, ma nonostante Big George parta col piede giusto e segni tre gol nelle prime tre partite, la squadra, però, non è all’altezza e si vede. E quando lui manca i risultati sono disastrosi: vedere la sfida decisiva col Rosenborg: clamoroso ko e uscita di scena dalla competizione. Weah ci riprova 3 anni dopo, sempre col Milan, con Zaccheroni in panchina. Anche stavolta l’annata non è buona: si balbetta con Chelsea, Hertha e Galatasaray, tanto che la squadra arriverà a giocarsi la qualificazione ancora una volta all’ultima giornata. Come in quel quarto di finale col Monaco, Weah segna ai turchi e come in quella circostanza ciò non servirà a nulla: il Galatasaray sotto 1-2 a pochi minuti dalla fine segna due reti fra l’87’ e l’89’, facendo scivolare il Milan in tre minuti dal secondo all’ultimo posto, estromettendolo pure dalla Coppa Uefa. Un finale atroce, che pone la parola fine all’avventura europea di quel Milan e di George Weah, che a 33 anni cambierà aria da lì a qualche mese: prima sei mesi al Chelsea, poi Manchester City, Marsiglia e Al Jazeera. Negli Emirati Arabi Uniti si godono gli ultimi spiccioli di carriera di un grande campione, che non è riuscito ad alzare la grande coppa.
 


Altre notizie - Campioni senza Coppe
Altre notizie
CHAMPIONS LEAGUE, VI SODDISFA IL SORTEGGIO PER LE ITALIANE?
  Si
  No
  Per il Napoli sarà più semplice
  Per la Juventus sarà più semplice

I MIRACOLI DEL CALCIO: IL NAPOLI DI MARADONA

I miracoli del calcio: il Napoli di MaradonaOggi riparte il campionato di serie A e tra le squadre che proveranno ad aggiudicarsi il titolo, come accade da qualche anno, c'è la SSC Napoli. La società partenopea ha una lunga storia iniziata nel 1926 che vede il suo p...

ECCO LE 4 FASCE PER I SORTEGGI DI CHAMPIONS LEAGUE

Ecco le 4 fasce per i sorteggi di Champions LeagueEcco le fasce dei sorteggi di Champions League stabilite da Uefa.   La fascia 1 è composta dal Real Madrid (campione) e le squadre che hanno vinto i campionati delle sette federazioni con il ranking migliore nel 2014-15 dunque: Juventus, Barcellona, Leicester, Bayern Monaco, Benfica,...

ROMA, BALDISSONI: "VOLEVAMO LA CHAMPIONS, SIAMO DELUSI. ORA VOGLIAMO ESSERE PROTAGONISTI IN EL"

Roma, Baldissoni: "Volevamo la Champions, siamo delusi. Ora vogliamo essere protagonisti in EL"Mauro Baldissoni, dg della Roma, ha parlato a Sky Sport dopo il sorteggio che vedrà i giallorossi sfidare Viktoria Plzen, Austria Vienna e Astra Giurgiu: "Abbiamo in programma una gara amichevole durante la sosta per le Nazionali, il 3 settembre, e dedicheremo il ricavato della...

CHAMPIONS LEAGUE - ROMA-PORTO. I DRAGONI PROMETTONO BATTAGLIA

Champions League - Roma-Porto. I dragoni promettono battagliaSarà un ritorno di playoff duro quello che attende la Roma dopo l’1-1 ottenuto in casa del Porto. A suonare la carica per i suoi è il mister Nuno Espirito Santo:”Il pari dell’andata ci tiene vivi e mantiene la gara aperta, siamo una squadra che non si arrende mai e...

ROMA-PORTO 0-3: BLACK OUT DE ROSSI E LA ROMA È FUORI!

Roma-Porto 0-3: Black out De Rossi e la Roma è fuori!La Roma esce dalla Champions e lo fa nel modo peggiore, non entrando mai in partita. Il Porto ringrazia ed avanza ai gironi. Ecco le pagelle della nostra redazione: Roma Szcesny 5,5: Non ha colpe sui gol ma non appare sicuro, soprattutto nelle uscite Bruno Peres 5: Poca spinta sulla fascia e...

SCOPRE LA CESSIONE... ATTRAVERSO WHATSAPP!

Scopre la cessione... Attraverso Whatsapp!Che le informazioni corrano sullo smartphone al giorno d’oggi non ci sorprende. Curioso è quanto accaduto a Joe Allen centrocampista gallese. L’atleta, infatti, in un’intervista al Telegraph dichiara di aver saputo del suo passaggio dal Liverpool allo Stoke City attraverso...
Utilizzo dei Cookie
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

CHIUDI