Top Robben, flop Dante. Le pagelle del Bayern Monaco
Neuer 7: un gigante in tutti I sensi. Batterlo è difficile. Metterlo a sedere è fantascienza.
Lahm 6.5: preciso e puntuale come l’orologiaio più alacre. Non sbaglia davvero un colpo.
Dante 4.5: un disastro ambulante. Dovrebbe fare davvero un bel regalo a Robben per averlo tolto dalla graticola. Resta la prestazione pessima.
Boateng 6.5: sicuro e compatto nel suo compito. Lewandowski con lui fa fatica.
Alaba 6: attento e pronto. Scaglia un siluro dalla distanza, che Weidenfeller disinnesca bene.
Martinez 6.5: non riuscirà nemmeno in 10 anni al Bayern a giustificare la grande somma spesa, anche se questa finale è un buon passo in avanti in questo obiettivo.
Schweinsteiger 6: non sta benissimo e si vede, ma nel complesso non sfigura.
Robben 7.5: se il detto “dalle stelle alle stelle” dovesse avere una vignetta con didascalia, sarebbe un’immagine a metà tra l’intervento di Subotic sulla linea e il gol all’89’. Uomo della storia.
Mueller 6: alla fine alza la Coppa dalle grandi orecchie sebbene al termine di una gara leggermente al di sotto dei suoi altissimi standard.
Ribery 7: stesso discorso di Robben. Anonimo per 90’, ma dai suoi piedi e dalla sua mente geniale nascono i gol del successo.
Mandzukic 6.5: lotta, si sbatte e trova un gol, facile facile, che lo iscrive nell’albo della storia.
All. Heynckes 7.5: Triplete! Addio favoloso. Chapeau!
