L'essenza di una finale di Champions League

L'essenza di una finale di Champions LeagueTUTTOmercatoWEB.com
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sabato 25 maggio 2013, 00:00Champions Insights
di Leonardo Peruzzi

Ieri sera, in vista della finale di questa sera, mi sono recato a un centro commerciale vicino a dove vivo, nei sobborghi di Monaco di Baviera, per acquistare una sciarpa dei Rekordmeister tedeschi, il Bayern Monaco, da sfoggiare in uno dei tantissimi public viewing pianificati nella città bavarese, così come nel resto della Germania. Partendo dal presupposto che, dopo undici anni in Germania, svariate partite del Bayern seguite e ormai un pezzo di cuore dedicato ai Rossi, ridurmi all'ultimo per comprare qualcosa che metta in mostra la mia fede questa sera sia un atto alquanto imbarazzante, traggo consolazione dal fatto che, presentatomi alla cassa con il mio acquisto in mano, ho scoperto di non essere l'unico che si stava preparando per la serata esattamente come me. La fila, sia davanti che dietro di me, era totalmente composta da persone, di ogni età, nazionalità, classe sociale (per quanto giudicabile dall'esterno), e sesso in procinto di acquistare bandierine, magliette dei giocatori, magliette con la scritta "Wembley 2013", sciarpe, palloncini, colori per il viso, e chi più ne ha, più ne metta. Tutto marchiato Fc Bayern München, ovviamente. Lo so cosa staranno pensando alcuni, se non tutti, di voi, la cosa non è molto sorprendente, dopotutto stiamo parlando di una squadra in finale di Champions League! Vero, verissimo. Ma questa attenzione al merchandising è la vera arma segreta del successo stratosferico del Bayern negli ultimi anni.
Come riportato dal blog in lingua inglese The Swiss Ramble, nel 2011 la società bavarese ha favorito di entrate, dalla vendita di mercanzia ufficiale, per un valore superiore ai 44 milioni di Euro. Se si considerano gli accordi commerciali in totale, il dato è ancora più strabilianti. Sempre nella stessa annata, il Bayern ha incassato un totale di quasi 178 milioni di Euro da queste fonti. Per darvi un'idea, il Milan, società leader in Italia da questo punto di vista, si è fermata a "soli" €90.6 milioni sempre per il 2011. Il Borussia si assessta a livelli simili, €97.3 milioni sempre per il 2011. No, fermatevi, non scappate, vi prometto che questo è l'ultimo "snocciolamento di numeri" che farò in questo editoriale. A che pro tutto questo? Lasciate che vi spieghi.
Vedendo lo strapotere economico del Bayern che, a differenza di altre società di punta europee, è frutto di una gestione economica e sportiva eccezionale nella storia recente e non dell'avvento di qualche sceicco o magnante qualsiasi, è possibile identificare la vera essenza della partita più importante dell'anno in scena questa sera sul prato di Wembley.
Da una parte c'è, come detto, il Bayern Monaco. La squadra che ormai tutto può, come "rubare" il giocatore simbolo dei più grandi rivali, Mario Götze, pagandone la clausola rescissoria da 37 milioni di Euro (oops, scusate, prometto che non era voluto!), la squadra che può schiantare i marziani del Barcellona con un parziale finale di sette reti a zero sull'arco dei 180 minuti, la squadra che può vincere la Bundesliga con il record di giornate d'anticipo, la squadra che mette a segno il record di punti nella storia della Bundesliga (91), e tanti altri record degni di nota. Ma tutto questo ha una consequenza, il Bayern Monaco è anche la squadra che, stasera, ha tutto da perdere. Perché parte favorito, perché se perde tutto quello di buono fatto questa stagione verrà dimenticato davanti al grande smacco finale, perché dopo aver perso due finali delle ultime tre perderne un'altra li rilegherebbe al ruolo di "eterni secondi, perché coloro che amano il calcio per la sua essenza non sperano altro che vedere un crollo del Bayern davanti alle Api del Borussia Dortmund.
Sì, proprio il Borussia Dortmund. La squadra che perderà Mario Götze e che si è piazzata seconda nella Bundesliga a ben 25 punti di distacco proprio dal Bayern. Il Borussia Dortmund, la squadra che fà sognare. Fondato sulla passione, sulla voglia di giocare dei calciatori, sulla determinazione, sulla classe, sulla spettacolarità, e non sui soldi, il gioco del BVB ha acchiappato i tifosi di milioni di tifosi in tutto il mondo, che questa sera inciteranno a tutto spiano la squadra giallonera. La squadra che se perderà, avrà perso contro i più forti, ma che se vincerà avrà dimostrato molto di più, che semplicemente di essere più forte. Il Borussia Dortmund ha l'opportunità, questa sera, di dimostrare al mondo che nel calcio non contano solo i soldi, non conta solo la gestione, per quanto degna di nota come quella del Bayern, ma conta anche, o meglio, ancora, il cuore. Ed è qui l'essenza della partita di questa sera, da una parte i più forti, i più efficaci, i più meritevoli. Dall'altra parte gli outsider, il calcio spettacolo, i più amati.
Mia madre oggi mi ha chiesto chi vincerà. Non lo so, le ho detto. Ma di sicuro sarà una partita che entrerà nella storia e che farà battere il cuore (almeno) per 90 minuti di tutto il mondo. Le emozioni del calcio. Che spettacolo.