Rizzoli parla della finale di Wembley: "Un onore dirigerla"

Rizzoli parla della finale di Wembley: "Un onore dirigerla"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
venerdì 24 maggio 2013, 14:00News
di Alessandra Stefanelli

Nicola Rizzoli è stato scelto dalla Uefa per arbitrare la finalissima di Wembley tra Bayern Monaco e Borussia Dortmund. Il fischietto italiano è stato perciò intervistato da Uefa.com:

"Cosa si prova? Ci si sente orgogliosi di quello che si è fatto, del percorso compiuto per arrivare fino a una finale come questa,  la più importante a livello europeo - ha esordito -. Guardandosi indietro, si rivivono i 24 anni di carriera che hai percorso per arrivare a questo punto e lo si fa con grande orgoglio. La preparazione è fondamentale, in tutte le partite. Io ho sempre detto, in tutte le gare che ho fatto anche a livello giovanile, di affrontare la partita come se fosse una finale di UEFA Champions League. Sabato farò veramente la finale di Champions League. E' uno stimolo in più per prepararmi ancora meglio, sia dal punto di vista psicologico che mentale. Se mi aiuterà l'esperienza della finale di Europa League del 2010 ad Amburgo? Assolutamente sì, le finali sono tutte partite particolari. Non sono uguali alle altre partite anche se dovrebbero esserlo. Però l'esperienza fatta in una gara come quella del 2010 mi servirà molto soprattutto per capire quelle che possono essere le tensioni 'normali’ di una finale sia per i giocatori che per tutte le componenti del gioco.

Sulla partita: "Che gara mi aspetto? Sarà una bella partita, due ottime squadre, molto fisiche e con due ottimi allenatori che fanno giocare bene tecnicamente. Credo che siano due allenatori che sappiano sfruttare benissimo le caratteristiche dei proprio giocatori. Quindi mi aspetto che giochino tutti a grandissimi livelli e che diano un grandissimo spettacolo. Credo che Wembley rappresenti la storia del calcio anche se è stato ricostruito. Si respira la storia, la passione, il calcio vero. E proprio questo è ciò che mi auguro di sentire nello spogliatoio, quando usciremo dal tunnel e entreremo sul campo da gioco. Credo che sentiremo proprio la storia. Come vorrei essere ricordato dopo la finale? Sinceramente non vorrei essere ricordato. Spero che mi ricorderanno solo leggendo il nome dell'arbitro che ha diretto questa partita, i protagonisti sono solo i calciatori. Se non vengo ricordato è meglio".